Quanto durano i brevetti? Tipologie, Requisiti e Mantenimento in vita

Vuoi produrre e commercializzare una tecnologia in esclusiva? Brevettala!
Ma cosa sono e quanto durano i brevetti? In questo articolo, illustreremo quali tipologie di brevetti esistono, i requisiti necessari per ottenerne la concessione e come procedere per il mantenimento in vita dei titoli.
Depositare un brevetto (ed ottenerlo) non è semplice, né in termini di procedure formali, né tantomeno per l’impegno “economico” che comporta.
LE TIPOLOGIE DI BREVETTO E I REQUISITI DI BREVETTAIBILITÀ
Esistono due tipi di brevetti: il brevetto per invenzione industriale e il brevetto per modello di utilità.
Il brevetto per invenzione industriale protegge nuove invenzioni tecniche e costituisce uno tra i più importanti titoli di Proprietà Industriale per un’azienda. Infatti, rappresenta un asset aziendale di grande valore da un punto di vista commerciale.
Non tutte le invenzioni sono brevettabili. Sono, infatti previsti dei requisiti di legge che determinano la brevettabilità di una tecnologia:
La novità
La tecnologia deve essere nuova, non resa pubblica. In altre parole, non devono esistere tecnologie uguali. È molto importante non divulgare l’oggetto del brevetto prima del deposito della domanda.
L’originalità (attività inventiva)
Il brevetto per essere concesso deve implicare attività inventiva. Il testo brevettuale viene sottoposto ad esame e, qualora non venisse rilevata attività inventiva sufficiente, la domanda potrebbe essere soggetta ad obbiezione o rifiuto;
L’industrialità
Un’invenzione ha un’applicazione industriale se può essere prodotta o utilizzata in qualsiasi genere di industria.
Il brevetto per modello di utilità, invece, protegge miglioramenti funzionali a prodotti già esistenti. I requisiti sono la novità, l’originalità e l’applicabilità industriale.
A differenza del brevetto per invenzione industriale, nel processo per l’ottenimento di un brevetto per modello di utilità non è prevista la ricerca di anteriorità, ciò significa che viene effettuato solo un esame dei requisiti formali, non sostanziali (novità/altezza inventiva), garantendo tempi più rapidi nell’ottenimento della concessione del titolo.
La differenza tra un brevetto per invenzione e uno per modello di utilità, non è sempre netta. Per questa ragione l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) concede la possibilità di depositare il brevetto per invenzione industriale congiuntamente al modello di utilità tramite unica domanda; in tal modo, se non vengono riconosciuti i requisiti dell’invenzione dagli esaminatori, l’UIBM potrebbe concedere il brevetto per modello di utilità.
Inoltre, se si decide di depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale e questa venisse ritenuta nulla per mancanza dei requisiti richiesti, potrebbe essere possibile convertire la domanda di brevetto per invenzione in una domanda di brevetto per modello di utilità in sede di replica all’esame del rapporto di ricerca.
LA DURATA DEL BREVETTO
Il brevetto per invenzione industriale conferisce un monopolio temporaneo della durata di 20 anni. Decorso il ventesimo anno, la tecnologia cade in pubblico dominio e potrà essere replicata da chiunque.
Per mantenere in vita il titolo, e quindi continuare a godere dell’uso esclusivo dallo stesso conferito, bisogna provvedere al pagamento di tasse annuali a far tempo dal quinto anno dal deposito della domanda → ad esempio, se il brevetto viene depositato in data 01.03.2026, la quinta annualità da corrispondere per il mantenimento in vita del titolo andrà a scadere il 01.03.2030.
Il brevetto per modello di utilità ha una durata di 10 anni ed è soggetto al pagamento di un rateo per il mantenimento in vita del titolo allo scadere del primo quinquennio dal deposito della domanda → ad esempio, se il brevetto per modello di utilità viene depositato in data 01.03.2026, il rateo per il mantenimento in vita del titolo andrà a scadere il 01.03.2031. Da questa data, il titolo resterà in vita per i successivi 5 anni e decadrà definitivamente decorso il 01.03.2036.
In conclusione, per le invenzioni più tecniche e innovative è necessario depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale. Invece, per miglioramenti funzionali a prodotti esistenti, il brevetto per modello di utilità è di certo più conveniente, sia in termini di costi che di tempi.
Ci sono tanti altri aspetti da considerare prima di depositare una domanda di brevetto, specie da un punto di vista strategico: per esempio gli obiettivi da raggiungere, le strategie di sviluppo aziendale che possono richiedere eventuali estensioni del brevetto all’estero. A tal proposito ricordiamo che non tutti i Paesi riconoscono l’istituto del brevetto per modello di utilità.
Non esiste, infatti, una procedura unificata di deposito per i modelli di utilità all’estero ed è necessario attivare la procedura nazionale in ognuno dei Paesi che eventualmente interessano e nei quali ne è riconosciuto l’istituto.
Il nostro studio può assistervi in ogni fase della brevettazione, dalle ricerche per verificare l’eventuale esistenza di anteriorità invalidanti, alla stesura del testo brevettuale, al deposito della domanda di brevetto, al pagamento delle annualità per il mantenimento in vita e tutto ciò che riguarda l’ambito brevettuale.